Archivi categoria : Sicurezza sul Lavoro

Sicurezza dei lavoratori che operano in altezza

Le cadute dall'alto derivanti dal lavoro in quota sono la principale causa di infortunio mortale nel settore delle costruzioni. Il lavoro in quota viene definito come "attività lavorativa che espone il lavoratore al rischio di caduta da una quota posta ad altezza superiore a 2 metri rispetto ad un piano stabile" e risulta una delle attività lavorative per…
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Rischio chimico

Piano di monitoraggio della ASL di Rieti Varato il Piano di monitoraggio della valutazione del rischio chimico - cancerogeno in comparti lavorativi che comportano tale rischio. Questa è l'iniziativa del Servizio Prevenzione e Sicurezza nei luoghi di lavoro annunciata a Rieti il 29 aprile 2016. Il Servizio Prevenzione e Sicurezza nei luoghi di lavoro della…
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Amianto: incentivi per la rimozione

L' amianto è stato un materiale di gran lunga utilizzato per la sua resistenza meccanica e al calore. Inoltre, la sua struttura fibrosa lo ha reso adatto come materiale per indumenti e tessuti da arredamento a prova di fuoco, ma la sua ormai accertata nocività per la salute ha portato a vietarne l'uso in molti paesi. Come è noto però, le polveri contenenti fibre d'amianto, respirate, possono causare gravi patologie tra cui asbestosi, tumori della pleura (ovvero il mesotelioma pleurico), e il carcinoma polmonare per via di importanti esposizioni,

Recentemente, La Legge 221/2015, ha annunciato una serie di disposizioni per promuovere la green economy, tra cui anche il incentivi per la rimozione amianto.

Nei 3 anni a partire dal 2017 al 2019 sarà disponibile il credito di imposta pari alla metà delle spese sostenute nel 2016 per l’incentivo e avrà un valore massimo di 200.000 euro per impresa, quindi su una spesa massima ammissibile di 400.000 euro.

Il credito relativo agli interventi effettuati nel 2016 sarà assegnato fino ad esaurimento fondi di 17 milioni di euro stanziati per gli incentivi.

A godere dell’incentivo di imposta saranno tutti coloro che possiedono il reddito di impresa che effettuano interventi di bonifica dall’ amianto su beni e strutture produttive nel corso dell’anno 2016.

Gli interventi ammessi al credito sono gli interventi di rimozione e smaltimento, anche previo trattamento chimico-fisico in impianti autorizzati, dell’amianto presente in coperture e manufatti di beni e strutture produttive ubicati nel territorio nazionale effettuati nel rispetto della normativa ambientale e di sicurezza nei luoghi di lavoro.

L’incentivo è previsto anche per le spese sostenute per consulenze professionali e perizie tecniche nel limite del 10% e comunque non oltre 10.000 euro per ciascun progetto.

Tale iniziativa prende il via e si sviluppa al termine delle numerose campagne di mappatura sul territorio nazionale dei siti contenenti amianto, le quali hanno confermato la presenza di oltre 30.000 siti di amianto da bonificare dall'ultimo aggiornamento di Luglio 2014, in cui la maggiore concentrazione si evidenzia nelle Marche e nell'Abruzzo.

La mappa sullo stato delle bonifiche indica che a tale data solo 832 siti sono bonificati e 339 quelli parzialmente bonificati a fronte degli oltre 30.000 presenti.

Scale Portatili: utilizzo in sicurezza

Nuovo quaderno INAIL sulle Scale Portatili

L’INAIL ha pubblicato il nuovo opuscolo della serie “Quaderni per immagini”, la collana dedicata alla sicurezza in cantiere completamente illustrata, per fornire utili e rapide informazioni in materia di prevenzione.

I Quaderni tecnici per i cantieri temporanei o mobili, realizzati per quanti operano nell’ambito dei cantieri, sono uno strumento agile per la formazione dei lavoratori e per il miglioramento dell’organizzazione delle piccole e medie imprese.

Le guide sono state pubblicate in diverse lingue tra cui inglese, francese, rumeno e albanese al fine di favorire la comprensione delle informazioni per i lavoratori dell’edilizia, in quanto settore con maggiore presenza di lavoratori stranieri.

Tali libretti hanno Il fine di trasmettere il maggior numero di informazioni possibili attraverso immagini che ritraggono come utilizzare in maniera corretta i vari dispositivi e attrezzature di lavoro.

Come è noto, le scale portatili sono attrezzature di largo impiego e Le scale portatili vengono spesso utilizzate anche come una vera e propria postazione di lavoro in quota, ma solo nei casi in cui non si può ricorrere ad altre attrezzature di lavoro più sicure.

Per rispettare i criteri di conformità alla normativa vigente, le scale portatili devono essere fabbricate secondo norma UNI EN 131 e seguite dal nome del fabbricante, tipo di scala, anno e mese di fabbricazione, carico max. ammissibile, angolo d’inclinazione e dichiarazione di conformità alla norma tecnica.

Inoltre devono essere accompagnate da breve descrizione con indicazione degli elementi costituenti e le istruzioni per la conservazione e manutenzione.

Il libretto riporta le varie condizioni di lavoro in cui vengono utilizzate le seguenti tipologie di scale:scala trasformabile in posizione di scala doppia con tronco a sbalzo all’estremità superiore

  • scala movibile con piattaforma (UNI EN 131-7);
  • scala doppia con piattaforma;
  • scala trasformabile a tre tronchi in posizione di appoggio;
  • scala telescopica;
  • scala a sfilo con meccanismo;
  • scala trasformabile in posizione di scala doppia con tronco a sbalzo all’estremità superiore;
  • scala semplice di appoggio.