Obbligo di accreditamento per i medici iscritti all’ordine al Sistema Telematico INAIL

Obbligo di accreditamento per i medici iscritti all'ordine al Sistema Telematico INAIL

INAILLa spiegazione sorge da un interrogativo che ripone la riflessione sulle incertezze di tipo pratico e tecnico originati dal nuovo sistema, ad esempio “il bisogno, per tutti gli iscritti agli albi, di essere accreditati al sistema telematico INAIL per l’invio delle certificazioni, e l’obbligo di disporre di dispositivi tecnologici che permettono di connettersi da rete fissa e mobile, da predisporre non per il normale svolgimento della propria attività professionale in sede, ma solo nell’eventualità di un possibile evento di soccorso".
Questa procedura si basa sull’art.21, del D.Lgs. 151/2015 stabilendo che il primo medico che assista ad un infortunio sul lavoro o una malattia professionale, è obbligato ad effettuare l’invio telematico della documentazione avente la stessa valenza di una denuncia di infortunio.
Il Ministero interviene specificando le diciture presenti nel provvedimento normativo:
“generico riferimento a qualsiasi medico”: non riguarda i medici iscritti all’ordine che fortuitamente potrebbero essere chiamati ad adoperarsi in situazioni di necessità o di emergenza per fornire soccorso ad un soggetto rimasto vittima di infortunio sul lavoro.
"qualunque medico": tale dicitura è da intendersi come esclusiva previsione di intervento professionale di primo soccorso o assistenza, in quanto tale prestazione, rientra all’interno del profilo professionale del medico.
"prima assistenza” è necessario predisporre opportune procedure organizzative per fornire assistenza medica, anche solo di base.

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