RICONOSCIUTO L’INFORTUNIO IN ITINERE PER CHI VA AL LAVORO IN BICICLETTA

RICONOSCIUTO L’INFORTUNIO IN ITINERE PER CHI VA AL LAVORO IN BICICLETTA

BiciclettaCon la Legge 221/2015 in materia di ambiente, vengono ritrattati gli eventi di tipo infortunistico correlati all'uso della bicicletta nel tragitto ottimale tra residenza e luogo di lavoro
Pertanto, quanto riportato dalla L. 221/2015 stabilisce che, “per i suoi positivi riflessi sull'ambiente, l’uso della bicicletta deve intendersi sempre necessitato”.
In questo provvedimento vengono esaminate insieme all'utilizzo della bicicletta, anche le criticità relative all'infortunio in itinere come la normalità del percorso, interruzioni o deviazioni del percorso, utilizzo del mezzo di trasporto privato .
In particolare, l’esclusione dal riconoscimento di tale evento come di natura infortunistica da parte dell'INAIL, accade quando il soggetto che abbia subito l’evento dannoso, non seguendo il percorso ottimale tra residenza e luogo di lavoro, abbia fatto assumere all'accaduto i caratteri riconducibili al rischio elettivo.
Quanto stabilito dal testo normativo, viene applicato d’ora in avanti senza il principio di retroattività.

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