Commissione Interpelli: il primo soccorso in ambito ferroviario

Commissione Interpelli: il primo soccorso in ambito ferroviario

binariLa Conferenza permanente per i rapporti tra lo Stato, le Regioni e le Province autonome di Trento e Bolzano ha sollevato un quesito in merito al primo soccorso in ambito ferroviario, per ricevere dei chiarimenti circa il D.M. n. 19/2011 sull’applicazione del D.Lgs. 388/2003 nel settore ferroviario.
I Rappresentanti dei Lavoratori per la Sicurezza e le organizzazioni sindacali hanno evidenziato la problematica dell’organizzazione del lavoro, secondo cui, all’interno del treno, per la presenza di un solo addetto alla conduzione del treno in condizioni di emergenza vi sarebbe la criticità di un eventuale intervento di primo soccorso sul macchinista del treno in occasione di un malore dello stesso.
La Commissione ha stabilito:
”fermo restando che il modello organizzativo è una scelta libera del datore di lavoro, l'obbligo di portare soccorso qualificato nel più breve tempo possibile, per ciascun punto della rete ferroviaria, può essere eseguito apportando anche eventuali modifiche al modello organizzativo scelto dall'azienda se lo stesso determina o può determinare tempi di intervento più lunghi o modalità meno efficaci al fine di garantire soccorso qualificato ai lavoratori e al trasporto degli infortunati”.

Nessun commento ancora

Lascia un commento