Il POS Piano Operativo di Sicurezza, nuovi aggiornamenti con l’interpello

Il POS (Piano Operativo di Sicurezza): nuovi aggiornamenti con l’interpello

posLa commissione per gli Interpelli ha chiarito le modalità con cui deve essere redatto il POS, anche in considerazione delle agevolazioni previste dall’art. 28 comma 3-bis del dlgs 81/2008 per l’elaborazione del DVR (Documento di Valutazione dei Rischi).
In particolare, visto che il D.Lgs.81/2008 consente il differimento della redazione del DVR a 90 giorni dall’inizio dell’attività, si chiede se possa differire anche la trasmissione del POS.
Viene chiarito il principio enunciato dall’art. 28, comma 3-bis del dlgs 81/2008 (possibilità di redigere il DVR entro 90 giorni dall’inizio della nuova attività) non è applicabile al POS per 2 motivi:
non è espressamente previsto dalla legge
la sua mancata redazione prima dell’inizio dei lavori impedirebbe al coordinatore per l’esecuzione di verificare l’idoneità del piano operativo di sicurezza, da considerare come piano complementare di dettaglio del PSC (Piano di Sicurezza e Coordinamento), assicurandone la coerenza con quest’ultimo (art. 92, co 1, lett. b), dlgs 81/2008).
Il POS (Piano Operativo di Sicurezza), dunque, non può essere rinviato in caso di costituzione di una nuova impresa.

Nessun commento ancora

Lascia un commento